- Nato a Venezia nella seconda metà del 20° secolo
- Lingue parlate: 3 - Veneziano (lingua madre), Italiano, Inglese
- Formazione tecnica: per affrontare e risolvere un problema o una situazione con sufficente pragmatismo senza perdere di vista l'obbiettivo finale
- Mare, montagna e fotografia: sport e passioni per essere aperti al mondo che cambia giorno dopo giorno, imparare sempre cose nuove e mettersi continuamente in discussione
- Tecnologia: utilizzatore senza fanatismi. Il computer connesso a internet è, ovviamente, indispensabile. Di navigatore satellitare e I-Phone si può fare tranquillamente a meno (al momento)
- Letture: giornali, libri e riviste di vario genere ad eccezione dei quotidiani sportivi
Cosa ho fatto nel corso degli anni
A metà degli anni '70 riparavo computer (allora calcolatori elettronici) grandi come armadi a 6 ante e unità
a disco delle dimesioni delle odierne lavatrici da 7Kg. Con l'avvento dei primi micro-computer basati su microprocessore
(Z80, Intel8080 e compagnia bella) ho cominciato ad occuparmi di software di base e sempre meno di hardware. Dal 1995, inizio
dell'era world wide web, mi dedico quasi esclusivamente a progetti di comunicazione via internet.
Dal 2002 ho iniziato ad occuparmi in modo pił attivo e "serio" alla fotografia; impegno culminato nella pubblicazione di
un libro fotografico dedicato alla spedizione remiera in gondola da Albany a Ground Zero.
Aree di intervento
→ Consulenza per la comunicazione via internet
→ Progettazione siti e portali
→ Gestione progetti complessi
→ Consulenza in tecnologie informatiche
→ Fotografia semi-professionale
Spunto di riflessione ...
[ proverbio veneto ]
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